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Caraibi... vacanze e crociere alle Grenadines!
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Union Island, Grenadines - Caraibi

 

Palm Island, Grenadines - Caraibi

 

Palm Island, Grenadines - Caraibi

 

Moon Hole a Bequia, Grenadines - Caraibi

 

Mustique, Grenadines - Caraibi

 

Mustique, Grenadines - Caraibi

 

Morpion Island, Grenadines - Caraibi

 

Morpion Island, Grenadines - Caraibi

 

Mayreau, Grenadines - Caraibi

 

catamarano isole grenadines

 

crociera catamarano grenadines

 

LE ISOLE GRENADINES

St Vincent e Grenadines

St Vincent e Grenadines, CaraibiIl paradiso terrestre si può riassumere in 3 lettere: SVG, letteralmente l’abbreviazione di St.Vincent & Grenadines, una manciata di isole gettate nell’azzurro più cristallino delle Piccole Antille. Le Grenadines  sono 125 tra isole, isolotti ed atolli, di cui solo 7 abitate. Paradiso dei velisti per via dell’itinerario perfetto che si può sviluppare scendendo da nord a sud con vento sempre favorevole, le Grenadines sono una destinazione perfetta anche per  un’indimenticabile vacanza  su terra all’insegna del relax, del divertimento e della sana vita di mare. Numerose sono le opzioni per soggiornare alle Grenadines, pur essendo dislocate in soli 389kmq ogni isola ha un suo carattere e l’arcipelago può senz’altro soddisfare tutte le esigenze di ogni tipo di turista, dal più sofisticato de luxe all’avventuriero “zaino in spalla”.
St Vincent e Grenadines, CaraibiNon c’è bisogno di descrivere le baie da cartolina che vedrete alle Grenadines, le foto parlano già da sole più di quanto si possa fare con fiumi di parole. E in ogni caso non v’è foto migliore di quella che rimarrà impressa dentro di voi dopo una vacanza alle Grenadines.
Alla base dell’economia locale c’è la pesca e si sta sempre più diffondendo il turismo, seppur non ancora così assimilato dalla popolazione locale. Naturalmente ciò contribuisce a rendere ancora più suggestiva la vacanza in St.Vincent & Grenadines, si possono ancora apprezzare la spontaneità e la genuinità sorridente ormai scomparse in altri luoghi a causa dello sfruttamento turistico. La cultura rasta piuttosto diffusa rende la popolazione indigena calorosa ed accogliente nei confronti dei visitatori e gli abitanti locali si stanno pian piano adeguando ed organizzando per migliorare i servizi al turista.

 

Cenni geografici

st vincent & grenadines panorama

La superficie totale di St Vincent & Grenadines é di 389 km². L'arcipelago si trova tra St Lucia, 39 km a nord, e Grenada, 120 km a sud. Barbados dista 161 km ad est. L’isola di St Vincent si trova a latitudine 13°15’N e longitudine 60°56’W.

 

Aree e distanze tra le isole

 

st vincent & grenadines panorama

St. Vincent 345kmq
Bequia 18kmq – 14 km da St Vincent
Mustique 5,18kmq - 27 km da SV
Canouan 8,29kmq - 47 km da SV
Mayreau 2,59kmq - 56 km da SV
Union Island 7,77kmq - 58 km da SV
Palm Island 0,5kmq - 66 km da SV
Petit StVincent 0,5kmq - 70 km da SV

 

ST. VINCENT

Il nome St. Vincent è dovuto al giorno della sua scoperta, il giorno di San Vincenzo del 1498. E' l'isola principale dell’arcipelago e con i suoi 345 km quadrati copre il 90% del territorio, è lunga 29 km e larga 18 km.  Capitale amministrativa di St Vincent & Grenadines, è un’isola di origine vulcanica, le spiagge di sabbia scura creano un curioso contrasto con il verde intenso della vegetazione, un tocco di selvaggio che difficilmente si può ammirare in altri luoghi. Non a caso St Vincent è stata scelta per girare la saga di film “Pirati dei Caraibi”. Chi non ricorda la primissima scena in cui un tenebroso Johnny Depp scende sul pontile di legno proprio un attimo prima che la barca affondi? A Wallylabu Bay si può ancora visitare il set originale del film e addirittura camminare sullo stesso pontile. 

isola di st Vincent, pirati dei caraibi  saint vincent grenadines

Kingstown è la capitale non solo dell’isola ma di tutto lo stato di St.Vincent & Grenadines, conta 40.000 abitanti sui totali 112.000 dell’isola. Nel centro della città, sulle due grandi vie del porto, c’è tutta la concentrazione del commercio locale, compreso un coloratissimo mercato della frutta, verdura, pesce e carne dal lato di Bay Street. Sempre a Kingstown, sulla strada che porta a Fort Charlotte - il punto più panoramico della baia - si trova il più antico giardino botanico del nuovo mondo. A nord dell’isola ci sono le cascate “Baleine Falls”, raggiungibili a piedi con una breve ed avventurosa passeggiata nella foresta, che prevede anche l'attraversamento di un ponte sospeso. Troumaca è una minuscola baia, molto tranquilla e silenziosa, ideale per quanti sono alla ricerca di relax totale. Nell’estremo sud dell’isola si trovano Young Island e l’attigua spiaggia Blue Lagoon.

cascate st vincent, grenadines 

 

BEQUIA

Bequia è la seconda isola più estesa delle Grenadines, dopo St.Vincent, e conta circa 5000 abitanti.
Nel 1675 i sopravvissuti al naufragio della nave Palmyra che trasportava schiavi dall’Africa si mescolarono alle popolazioni locali, Arawak e Caribi, di forte indole guerrigliera, cosa che riuscì ad arginare la presenza dei coloni francesi sull'isola, dove comunque vennero impiantate officine per la lavorazione dello zucchero e dell'indaco. Col passaggio alla dominazione inglese nel 1763 venne introdotta anche la coltivazione del cotone e importata nuova manodopera dall'Africa, ma con l'emancipazione degli schiavi nel 1834 l’unica possibilità di sopravvivenza era rappresentata dal mare e dalle sue risorse naturali. Fu così che a Bequia si sviluppò in maniera quasi naturale la caccia alla balena, ancora oggi praticata nel numero limitato di 4 esemplari per anno e sotto i dettami del International Whaling Commission, ad esempio è possibile usare solo fiocine manuali. Si puo' visitare L'Antheneal's Private Petite Museum di Friendship Bay, dove sono esposti tutti gli attrezzi dell’epoca e numerose foto. Il museo è gestito da un anziano ex pescatore di balene, sempre disponibile a raccontare agli avventori le proprie esperienze. Bequia vanta anche una forte tradizione di costruzione di barche da pesca.

Bequia, isole grenadines

Admiralty bay è la baia che si affaccia ad ovest dell’isola e si presenta con due stupende spiagge di sabbia bianca. Port Elizabeth, il capoluogo dell'isola, é ricco di locali, piccoli bar, ristoranti, negozi e un coloratissimo mercatino di frutta e verdura che merita bene una visita anche se non si ha bisogno di comprare niente: i ragazzi rasta del mercato sono davvero molto socievoli e divertenti e completamente invasi da questi profumi ed odori tropicali non riuscirete ad andarvene senza almeno un sacchettino di spezie locali… e qualche decina di foto! Dory’s è una simpatica signora che a dispetto della difficoltosa reperibilità di alimenti europei nelle Grenadines, negli anni ha allestito un negozietto nella via parallela alla strada principale nel villaggio di Port Elizabeth: dal mascarpone al necessario per fare il sushi, potrete trovare tutto ciò che cercate, ovviamente non a buon mercato.

 bequia, isole grenadines  bequia, isole grenadines

A Port Elizabeth c'è il museo delle tartarughe. Per ulteriori informazioni sulle tartarughe di Bequia: http://turtles.bequia.net/
Nel’estrema punta sud dell’isola c’è il famoso Moonhole, un arco naturale nella roccia che sembra essere coperto dalla luna in certi giorni del mese. Sotto questo arco naturale nel 1960 Sir Tom Jhonson cominciò a costruire abitazioni interamente scavate nella roccia, ma lo sgretolio della roccia stessa causò l’abbandono del progetto. Ad oggi ci sono una ventina di dimore, poche abitate e molte abbandonate alla natura che ha preso il sopravvento. Petit Nevis è l’isolotto subito di fianco a Bequia, nella parte  est. Non è abitato e non è consigliabile l’ancoraggio notturno, ma trovandosi esattamente sulla rotta per Mustique è piacevole farvi una mini sosta: innanzitutto per un bagno rinfrescante, ma anche perché è il luogo in cui, così si dice, vengono portate le balene una volta cacciate.

 

CANOUAN

Charlestown é il capoluogo dell'isola, la sua baia presenta una bella spiaggia e lunga spiaggia di sabbia bianca protetta dalla barriera corallina, adatta al nuoto e allo snorkelling. Canouan è per metà occupata dall’esclusivo e lussuosissimo Raffles Resort che si affaccia sul reef sopravento dell’isola, denominato The Pool. E’ possibile, per chi si ferma un solo giorno in barca, acquistare uno dei pacchetti proposti per usufruire dei servizi del resort: ristorante, spa, casinò, ed il Trump International Golf Club di 18 buche.

 

MUSTIQUE

mustique, isole grenadines  mustique, isole grenadines

L’isola vip. Curata nei dettagli, offre una vacanza di tutto relax: é possibile affittare settimanalmente alcune delle 90 lussuosissime ville superaccessoriate, con piscina privata e personale di servizio. Immancabile l’aperitivo al Basil’s bar, che si affaccia su Britannia Bay, una delle baie più turchesi e cristalline delle Grenadines dove non è affatto escluso di trovarsi a fianco di Mick Jagger, David Bowie, Tom Hilfiger, Hugh Grant, Bryan Adams, Kate Moss, Pierce Brosnan o addirittura la principessa Margaret d’Inghilterra. Gli altri due ristoranti dell’isola, di alto livello, offrono entrambi menu molto ricercati: il Cotton House, con annessa spiaggia di finissima sabbia bianca, era una volta un cotonificio ed è parzialmente allestito con i macchinari a suo tempo usati per la tessitura del cotone. Il Firefly, esclusivo hotel di charme, è situato su una collinetta dell’isola e potrete godere di uno splendido panorama gustando prelibatezze locali e nouvelle cuisine. Una visita dell’isola è possibile anche in una sola giornata: in taxi o noleggiando la caratteristica automobilina elettrica (possibile solo se in possesso della specifica patente, acquistabile in loco e valida solo nell’isola di Mustique): si può così fare tutto il giro dell’isola visitando esternamente tutte le ville vip e terminare il tour con un rinfrescante bagno a Macaroni Beach, rinomata per gli immancabili cavalloni creati dalle onde che si infrangono sulla spiaggia orientata a est. Anche le altre spiagge dell’isola sono molto belle e ricche di barriere coralline.

 macaroni beach, mustique isole grenadines  tartaruga a mustique, isole grenadines

 Visitando Mustique è facile incontrare molte tartarughe, talmente numerose da ispirare addirittura una scultura a loro dedicata.

 

MAYREAU

La lunghissima spiaggia di Salt Whistle Bay è sicuramente la miglior interpretazione visuale di ciò che nell’immaginario collettivo intendiamo per Caraibi. Finissima sabbia bianca, acqua cristallina, palme da cocco piegate dal vento fino a sfiorare l’acqua e una sola striscia di sabbia che divide l’Oceano Atlantico dal Mar dei Caraibi. E’ proprio su questa spiaggia che troviamo l’omonimo ristorante, dove gustare ottima cucina locale con il giusto rapporto qualità/prezzo. E’ possibile anche fare un barbecue sulla spiaggia organizzato dai ragazzi del posto.

mayreau, isole grenadines  mayreau, isole grenadines

Molto bella e con ancoraggio ben protetto è Saline Bay. Le due baie sono collegate da un’unica strada che attraversa la collinetta che le divide, passando dal solo villaggio abitato dell’isola. Narra la storia che in tempi di schiavitù sotto il dominio inglese Mayreau fosse nient’altro che un isolotto arido, utilizzato solo per alloggiare gli schiavi di scorta per le piantagioni delle altre isole più fertili. Al momento dell’abolizione della schiavitù, gli schiavi di Mayreau furono abbandonati a loro stessi ed al loro destino. Fu un sacerdote benedettino di origine belga che si prese a cuore la loro situazione e si installò sull’isola per iniziarli alla pesca, alla coltura del terreno e alla raccolta di acqua piovana. Nel 1929 costruì una chiesa in pietra, proprio sulla sommità della collina per ammirare dall’alto il paradiso terrestre di Tobago Cays. In suo onore lo scoglio di fronte a Saline Bay è stato ribattezzato dai locali l’Ile du Sacerdote.
Mayreau, una delle più piccole delle isole Grenadines, conta circa 250 abitanti concentrati principalmente a Station Hill, dove ci sono diversi ristoranti locali, molto colorati e vivaci. Il più rinomato è senz’altro quello di Robert the rasta-man, vivacissimo personaggio che non mancherà di coinvolgervi con la sua musica reggae ed i suoi rinomati cocktails.   

 

TOBAGO CAYS
 
tobago cays, isole grenadines  tobago cays, isole grenadines

4 isolotti selvaggi racchiusi in un reef, più un quinto all’esterno del reef stesso formano le Tobago Cays: non si possono descrivere a parole. Bisogna andarci. Snorkeling, diving, lunghe nuotate in compagnia di pacifiche tartarughe, passeggiate su queste spiagge finissime, foto con gli iguana saranno le vostre attività della giornata, mentre la sera l’occasione di vita mondana potrà essere un barbecue di aragosta sulla spiaggia, organizzata dai simpatici ragazzi locali.
Petit Tabac, l’isola esterna al Reef, è stata scelta per girare altre scene de “Pirati dei Caraibi”; è avvicinabile solo durante il giorno in quanto non offre un ancoraggio sufficientemente sicuro per passarvi la notte.

 

MORPION

 

morpion, isole grenadines

Che dire di questo mucchietto di sabbia in mezzo al mare aperto? Circonferenza 130 metri, al centro un ombrellone di paglia, tutto intorno un reef che crea piscinette naturali che invitano a sdrairsi lasciandosi cullare dalle onde che dolcemente superano il reef. Curiosità: l’ombrellone ancora oggi esistente fu installato su Morpion per una campagna pubblicitaria della Martini negli anni ’70.

 

PALM ISLAND

spiaggia palm island isole grenadines

Altra isola privata nelle Grenadine del sud, ospita un resort di alto livello con annesso ristorante e bar. Come per Petit St. Vincent per i turisti in barca è sempre permesso scendere sulla spiaggia e recarsi al bar.

 

PETIT ST VINCENT

petit st vincent - psv - isole grenadines

spiaggia petit st vincent isole grenadines

La migliore Pina Colada dei Caraibi la troverete proprio all’unico bar di Petit Saint Vincent. L’isola, minuscola e montagnosa, è interamente occupata dal Petit Saint Vincent Resort, che offre servizi di lusso per un soggiorno all’insegna del relax. Per quanti arriveranno in barca è comunque permesso scendere sulla spiaggia, recarsi al bar o cenare all'ottimo ristorante. L’acqua di Petit Saint Vincent presenta sfumature cromatiche dal blu più intenso al bianco trasparente che non vi permetteranno di distogliere lo sguardo fino al calar del sole.

 

UNION ISLAND
 
Union Island è il “centro nevralgico” delle Grenadine del sud. Colori vivi, gente sorridente e calore locale sono le caratteristiche del villaggio di Clifton, dove si possono trovare anche servizi per le imbarcazioni (acqua, gasolio, meccanico e…. pontili!). Clifton è anche un’ ottima base per una vacanza a terra: si può soggiornare in uno dei diversi hotel o guest house per visitare giornalmente le isole circostanti, da Palm Island a Tobago Cays, affidandosi alle cure dei ragazzi locali oppure prenotando qualche day charter boat.

union island isole grenadines  union island isole grenadines

 Quasi d’obbligo l’aperitivo al tramonto su Happy Island, raggiungibile solo in tender o facendosi accompagnare dai ragazzi locali sulle loro barchette: isolotto all’ingresso del porto costruito in sassi e conchiglie di lambi da un simpatico rasta che con tempo e pazienza ne ha ricavato una sorta di bar.
Per chi è in cerca di vita notturna alle Grenadines, il vilaggio di Clifton è uno dei pochi che offre qualcosa: ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche, steel band, locali e “discoteche” che si animano soprattutto il venerdi sera. Va specificato che chi si aspetta il seratone tipico della Riviera romagnola, della Versilia o della Sardegna verrà inevitabilmente deluso: niente di tutto ciò, ma da rimarcare sicuramente il folklore locale e soprattutto l’entusiasmo degli abitanti per questo appuntamento settimanale, quando dal bambino alla nonnina tutti ballano per strada pronti a far festa, coinvolgendovi senz’altro con il loro ritmo.
Poco lontano c’è il villaggio di Asthon, secondo ed ultimo agglomerato urbano di Union, meno battuto turisticamente quindi molto locale.

union island isole grenadines  union island isole grenadines

 Nella parte ovest dell’isola si trova Chatham Bay, baia molto tranquilla e protetta abbracciata dal verde circostante, raggiungibile solo via mare. Decisamente diversa dalle altre spiagge, ha un suo fascino tutto da scoprire. A Union Island c'é il rilievo più alto delle Grenadines, il Mount Taboi, 305 m di altezza, da cui si gode di un panorama spettacolare.

 

PETITE MARTINIQUE E CARRIACOU

Fanno parte delle Grenadines ma sotto la giurisdizione dello Stato di Grenada anche le isole di Petite Martinique e Carriacou con le sue isolette limitrofe. Le formalità di ingresso si possono fare solo a Carriacou.
Petite Martinique non è organizzata per accogliere turisti, non ha spiagge meravigliose ma spesso è prevista una sosta per fare rifornimento di acqua e gasolio, in tal caso vale comunque la pena una breve passeggiata a terra per curiosare discretamente nella quotidianità della vita degli abitanti locali, ancora immersi nella loro realtà semplice e lontana dal turismo e dalla civiltà.

petite martinique e carriacou, isole grenadines  petite martinique e carriacou, isole grenadines

Carriacou, un tempo rinomata per la sua Sandy Island, semidistrutta dall’uragano Ivan nel 2004, oggi resta comunque una meta appetibile nel contesto di una vacanza in barca per via dello snorkeling che nulla a da invidiare alle più rinomate barriere coralline.

 

Bandiera di St Vincent & Grenadines

bandiera st vincent & grenadines

La bandiera, datata 1985 quindi 6 anni dopo l’indipendenza, è composta da 3 fasce colorate: blu, che rappresenta il blu delle acque cristalline; giallo, il colore del sole; verde, come la  vegetazione lussureggiante delle isole. Al centro della bandiera troviamo 3 losanghe, o gemme, per sottolineare che Saint Vincent & Grenadines è la gemma delle Antille. Le 3 losanghe sono disposte a V=Vincent e Vittoria nella lotta per l'indipendenza. Consiglio per chi fa la crociera in barca: fate molta attenzione a non issare la bandiera di cortesia al contrario perché gli abitanti potrebbero sentirsi offesi!

 

Cenni storici e politici

storia st vincent & grenadines caraibi
Anticamente la popolazione indigena era composta dal ceppo dei Caribi, popolo particolarmente dotato di notevoli abilità guerriere, ben presto mescolatosi con gli Arawak per via dell’abitudine a rapire donne di questo ceppo. Proprio le spiccate doti guerriere degli abitanti locali rese difficoltoso l’insediamento europeo fino al XVIII sec e St Vincent & Grenadines divenne piuttosto la meta preferita degli schiavi africani che riuscivano a fuggire dalle vicine Barbados, Santa Lucia e Grenada. La convivenza pacifica con gli indigeni finì per dar origine alla popolazione dei Caribi neri, o Garifuna.
Nel 1719 furono i francesi i primi a colonizzare queste isole, iniziando a coltivare caffè, tabacco, indaco, cotone e zucchero, schiavizzando gli abitanti locali. Nel corso del 18° secolo le Grenadines passarono varie volte dalle mani francesi agli Inglesi, che se le aggiudicarono definitivamente con il Trattato di Parigi del 1783. Saint Vincent attraversò vari stadi politici, continue e ripetute lotte per l’indipendenza dalla Corona, che tentò in tutti i modi di mantenerne il dominio fino ad arrendersi nel 1979: nel giorno del 27 ottobre di questo anno nacque così lo stato indipendente di Saint Vincent & Grenadines, oggi democrazia parlamentare membro del Commonwealth. Il Governo della Corona è rappresentato dal Governatore Generale ed ha incarichi principalmente cerimoniali, mentre invece la guida della nazione è di fatto tenuta dal Primo Ministro e dal Gabinetto di Stato.

 

Economia

union island, grenadines

L’economia di St.Vincent & Grenadines è basata quasi esclusivamente sul settore primario, soprattutto per la coltivazione della banana. Il settore secondario è piuttosto difficoltoso, invece con il lento e progressivo sviluppo del turismo si sta facendo via via più importante il terziario, con i settori strettamente collegati ad esso (edilizia soprattutto). Tuttavia l’altissimo indice di disoccupazione spinge in maniera allarmante la popolazione locale ad emigrare.

 

Demografia, popolazione, religione

Saint Vincent & Grenadines conta in totale circa 110.000 abitanti, di cui un quarto concentrati a Kingstown, St Vincent.
Circa il 77% della popolazione è discendente dagli schiavi di origine africana, il 17% sono meticci, 14% indiani, 3% discendenti degli antichi Caribi, asiatici 1% e europei 0,5%. L’80% della popolazione è di fede protestante, seguita dalla religione cattolica (circa l’11%)

 

I pirati

pirati dei caraibi, st vincent e grenadines

La pirateria nelle Grenadines è storia passata e animazione cinematografica: al giorno d’oggi le Grenadines sono isole pacifiche e navigabili con animo sereno. In passato, come tutte le altre isole del mar delle Antille, erano un luogo perfetto per depredare e derubare le navi di passaggio. Oggi tutto ciò non esiste più, ma la conformazione geologica delle isole rende lo scenario naturale perfetto per girare film pirateschi come la famosa saga “Pirati dei Caraibi": in molte isole potrete metter piede sugli stessi luoghi calpestati da Johnny Depp durante le riprese dei film.

 

Cultura rasta - Rastafarianesimo

cultura rasta st vincent grenadines

Grazie a Bob Marley che ne ha diffuso i contenuti a livello mondiale oggi tutti conoscono la cultura rasta. Il Rastafarianesimo affonda le sue origini in motivazioni socio-culturali e religiose profonde e veramente sentite dagli abitanti di Saint Vincent & Grenadines. Non a caso la capitale di St.Vincent si chiama Kingstown come la capitale della Giamaica, nazione rasta per eccellenza in quanto patria di Marcus Garvey, padre spirituale e leader internazionale per il movimento che invita al ritorno di tutti i neri in Africa e più precisamente in Etiopia. Anche la bandiera di SVG riporta, come la bandiera giamaicana, gli stessi colori giallo e verde della bandiera etiope.

Principali caratteristiche del Rastafarianesimo sono l’osservazione dei precetti del Kebra Nagast - testo etiope di grandissima importanza storica, religiosa ed archeologica - e la pratica dell’Ital  per vivere in armonia il rapporto con la Creazione: considerare a pari dignità uomo-donna, prendersi molta cura del proprio corpo seguendo un’alimentazione sana, preferibilmente ma non obbligatoriamente vegetariana, eseguendo molto esercizio fisico ed astenendosi dalle droghe. La Marijuana o Ganja é considerata pianta medicinale, meditativa, religiosa e apportatrice di saggezza in quanto cresciuta sulla tomba di Re Salomone, conosciuto come “Re Saggio”, e viene associata all’albero della vita presente nell’Eden. Molti rasta inoltre fanno voto di Nazireato, un voto i cui rigidi precetti sono descritti nella Bibbia e oggi praticato sembra nella sola tradizione etiopica: i nazirei non devono bere alcolici e tutti i derivati dell’uva (nemmeno l’aceto), è fatto assoluto divieto di ubriachezza e bisogna conservare la propria integrità fisica e morale, anche consacrando il proprio capo: è quindi conseguente la crescita dei celebri dreadlocks, che i nazirei custodiscono gelosamente ed orgogliosamente. Come riporta il Kebra Nagast fu un angelo ad ammonire la mamma di Sansone di non tagliare mai i capelli al piccolo per farlo cresce puro, integro e nazireo. La fine di Sansone, pelato, cieco ed incatenato, serve da ammonimento per chi disobbedisce ai comandi divini. Il voto di Nazireato è  facoltativo e temporaneo: al suo scadere il nazireo insieme ad un sacerdote celebra un rito in cui i capelli gli vengono tagliati e bruciati  per offrire un sacrifico a Dio.

 

Attività alle Grenadines

spiagge st vincent & grenadines

Alle Grenadines si possono praticare sport nautici diversi, surf, kitesurf, kayak, escursioni in catamarano o barca a vela, pesca, immersioni, snorkeling, osservazione delle balene e dei delfini (whale and dolphin watching). Su terra sono proposte passeggiate a cavallo, escursioni nella foresta, birdwatching, golf, squash, tennis, fitness, SPA.
Vita notturna: durante i week end e le festività musica dal vivo e steel band in locali tipici.

 

DA NON PERDERE

palm island grenadines

Una grigliata di aragosta su una spiaggia deserta;
Snorkelling in compagnia delle tartarughe;
Il set di Pirati dei Caraibi a Wallylabu Bay a St Vincent;
Le cascate e la foresta di St Vincent;
La lunghissima spiaggia di Salt Whistle Bay a Mayerau;
Una giornata a Tobago Cays;
Il panorama mozzafiato da Fort Hill a Union Island.